La cura della mente 
Chi te lo fa fare di correre sempre e fare... fare...fare?

Non ti ho mai vista con le mani in mano dice la postina che mi consegna il pacchetto prime amazon (grazie), cavetto usb, che a trovarne uno che funzioni per video camera e macchina fotografica per casa era quasi impossibile, si ricompra e ora sono pronta.

L'ultimo periodo una tragedia di tentennamenti, se pensare a me stessa o lasciare che i miei doni vadano in giro a raccogliere quelli degli altri e mischiarsi per far nascere nuovi mondi.

Proteggere la mia mente è diventanto il mio vero obbiettivo, se dai retta al mondo che ci circonda ti siedi e aspetti per vedere quello che succede ma non fa per me io mi siederò senza fare niente solo quando e' ora di partire per l'ultimo viaggio e via riprendiamo in mano la situazione.

Figlio comunica che sta creando il sito dei video corsi, non ci ho capito molto ma so cosa voglio io , un posto dove le mani e la mente si sposino per dare nuovo spirito alla maglia a macchina che davvero pensare che solo l'apparenza faccia il sapere non è più conciliabile con la mia voglia di fare.

Io ci tengo alla mia mente oltre ogni cosa immaginabile, sto attenta che non si spaventi che la paura taglia la vita senza nemmeno capire il perchè, la sollecito, la indirizzo fra tanti guai a trovare quel guizzo che le permetta di riposarsi ho pensato che sia la mia bambina piccola da proteggere.

Il nuovo sito dei video corsi sarà la mia sfida negli anni a venire. la mia mente e' preoccupata dovrà lavorare molto su molti fronti ma se anche solo 1 e sottolineo 1 persona trovasse gioia e voglia di fare ( requisito fondamentale per me per accogliere ) avrebbe lavorato con profitto.

La lascio libera in questi giorni per superare il caldo che le rimane nelle sinapsi, ma poi sa che dovrà lavorare, ci pensano le mie mani invece a muoversi e sono a creare piccoli scalda colli molto particolari, laboriosi, un po' fuori dagli schemi e mentre la mente si riposa, le mani lavorano io sono contenta, per nulla spaventata dai mesi di lavoro che mi attendono perche' niente sarà aperto a chi non ha voglia di mettersi in gioco come mi ci metto io.

Tempo del fare l'ho detto, tutti a ripetere che per me e' facile sono brava io... la solita storia e' come se io fossi nata imparata ed invece sono il frutto di infinite fatiche, di errori, di ascolto degli altri e di me stessa, faccio, sbaglio, correggo e cresco.

Uno degli attacchi più sciocchi del web e' venuto per sottolineare che nei miei video io sbaglio le straniere no, ma e' proprio per far capire che si cresce dall'errore che li lascio ed io non taglio i video per dare una conformazione di perfezione perche' nella maglia a macchina come nella vita, basta una svista e zacchete l'errore.

Mi piace rappresentare il vero, l'inganno non fa per me, se sbaglio pago, correggo e vado avanti e così sarà anche con la prossima immensa sfida perche' li voglio toccare tutti gli argomenti prima che smetta di operare nel web , lasciare un punto in cui sfidare se stessi.

La mia mente va, sono gli ultimi fuochi d'artificio prima della grande resa alle mani che tremano, agli occhi che non mettono bene a fuoco, al peso di un carrello, alle posture davanti alla macchina, ci sono sono vitale e viva, mi gioco un pezzo di presente per costruire quello che secondo me serve se vogliamo che la maglia a macchina non torni nell'oblio...se mi sbaglio ho tenuto allenata la mia mente.

Mentre attendo temperature più umane e il fisico che recuperi la stanchezza dovuta al caldo vado di scalda colli di piccoli elaborati lavori e mi preparo alla battaglia mentre una decina di video sono stati fatti sul canale privato di youtube....pensavo fosse finita ma e' solo un nuvoo inizio a cui non riesco a dire di no.



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Il tempo del fare  
La pioniera della maglia a macchina, la più anziana di noi nel web per esserci arrivata quando gli altri nemmeno ci pensavano....eh si sono vecchia di navigazione nel web del mondo della maglia a macchina, nella visione dei nuovi blogghisti arrivati molto dopo di me a parlare di maglia a macchina.

Io davvero senza nemmeno saperlo ho influenzato la riapertura delle macchine, senza chiedere o apparire troppo, ero troppo presa a rispondere a decine di messaggi al giorno per preoccuparmi dell'immagine e andavo avanti e ho dato vita ad un piccolo gruppo di persone interessate e poi ai grandi numeri e a tanti interessi monetari nati intorno ma io mi muovevo per amore di una passione e ho accettato tutto come si fa quando sei innamorata.

Come in un matrimonio ci sono stati alti e bassi e poi hai capito che il matrimonio non va, e non è colpa degli altri o tua, semplicemente raggiunto l'obbiettivo del diamo visibilità ad una magnifica arte, io ho raggiunto l'obbiettivo ma capisci che qualcosa non va, che se non fai qualcosa di diverso il matrimonio crolla e tutto torna come vent'anni fa, ovvero le macchine riscompaiono nelle cantine a prendere polvere.

Per qualche mese ho lasciato andare il web perchè ero in conflitto se aveva ancora un senso continuare a mostrare la maglia a macchina, nelle sue tante possibilità o lasciar andare e semplicemente godermela come agli inizi quando mostravo cosa facevo e basta.

Non era finito l'amore per una passione, quello e' vivo e vitale, era finita la viosione romantica che la gente avesse voglia di fare non solo guardare o criticare come mostravo e sono andata in stallo.

Due giorni fa mi sono detta che forse non morirà niente se riesco a creare qualcosa che per poche persone possa diventare un posto in cui apprendere, avere una visione completa della macchina e far scoprire loro che si può esprimere se stessi con la conoscenza non solo della tecnica maglieristica ma di come usare una macchina per aprire la propria mente verso l'esprimere quello che abbiamo insito in noi, perche' ognuno di noi ha il suo potenziale creativo, spesso bloccato dalla non conoscenza o semplicemente perchè per avere una visione totale serve tanto studio a tavolino.

E' nato un nuovo sito a registrazione fatta da me con i famosi video corsi su argomenti scelti da me per la mia esperienza a macchina da fai da te. I grandi numeri li ho raggiunti, ora servono i numeri sotto la decina (altrimenti non potrei aiutare singolarmente) si creare l'obbiettivo futuro, se va poche persone avranno una visione che potranno passare ad altri, se non va io non avrò rimpianti.

Un giorno una signora mi ha detto che quello che mostro, io stessa non ho valore perchè non dando un prezzo monetario quello che faccio non ha valore, io proprio non ce lo vedevo il bisogno di dare un prezzo ad una passione ma credo avesse ragione.

Tante persone scrivevano di lezioni di maglia a macchina a 60 euro l'ora da cui non avevano appreso niente appena andavano a macchina, mi ci veniva il magone allo stomaco, ma chi si faceva pagare e bene aveva però un valore agli occhi degli altri, come se il denato automaticamente facesse anche bravo insegnante.

Io ho cambiato la visione della cosa restando dell'idea che il denaro non può spingere a dare, una passione si, e raggiunge gli obbiettivi ma ho deciso di coniugare le due cose per cui i video corsi saranno a scambio, io seguo, metto in video spiego, aiuto a correggere difficoltà e dubbi ma in cambio voglio filati spediti al mio indirizzo. Il baratto o scambio e' la formula più antica del mondo commerciale, io do' una cosa a te che ti serve tu dai una cosa a me che mi serve e per me i filati che siano lana, cotone, viscosa sono l'essenza della mia vita, sono la gioia che mi fa sentire bene e quindi i video corsi saranno a scambio e non per avidità ma per dare l'inizio ad una collaborazione con poche persone veramente intenzionate a fare, non solo vedere.

Scompariranno come neve al sole coloro a cui chiederai uno scambio, ma resterà chi vorrà davvero conoscere un'arte sia per farne un mestiere o semplicemente per chiedere denaro facendo lezioni agli altri, non importa io ho bisogno che una passione viva dopo di me ma ho anche bisogno di vedere l'impegno degli altri al mio di lavoro e l'unico modo che ho trovato e' scambiare...ma ci vorrà tempo per preparare il primo video corso, saranno decine di video, di pagine scritte ...l'ultimo tentativo prima di tornare a creare solamente se a nessuno interessa....pronta al nuovo obbiettivo con i miei 64 anni, di cui la metà passati a rendere grazie ad una macchina, che mi ha sollevato dai brutti pensieri, la mia isola che non c'e' dove scappare e scoprire cose nuove di me...eh si sono una pioniera, ricomincio dai piccoli numeri :)





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Videocorsi 
Mi chiedevo che senso ha continuare a parlare di maglieria di spiegare, sudare per mostrare quando tanto e' solo un vedere poi le persone interessate veramente sono un pugno e mi sono fermata.

Tra il vedere e il fare c'e' un mare di cose da sapere ma sopratutto da mettere in pratica e quando si tratta di fare e' tutto un altro discorso e mi sono fermata.

Mi sono resa conto tardi che ognuno e' quello che è, io compresa.

Mesi di fermo per capire se lasciar andare tutto o tentare di mantenerlo vivo contro ogni ragione plausibile e poi ho capito che ognuno ha la sua natura, io compresa.

Non volevo i grazie, ma nemmeno gli sputi e quelli sono stati più dei grazie perchè a me di essere un personaggio pubblico, come dice una delle tante e quindi prendermi tutto, non va proprio.

Io sono Ortenzia una donna come milione di altre, non più brava o diversa dalle altre ho solo l'ardire di dare vita ad una passione e condividerla con gli altri.

Il quesito che mi sono posta era semplice lascio tutto o continuo a mostrare con amore quello che la maglieria richiede per poter lavorare?

Mesi 8 per capire che alla fine io avevo voglia solo di mostrare a chi veramente interessato per svariati motivi e che tanto oramai c'era un mondo in rete che in parte io ho arricchito mostrando la realtà non la finzione della maglieria perchè e' un mestiere, si fanno errori e ci sono imprevisti da fronteggiare sempre nuovi ad ogni modello.

Ieri ho aperto un nuovo canale su youtube conterrà video corsi che saranno solo per poche persone alla volta perchè io quando vado via per volere della vita, voglio lasciare la mia eredità ovvero la mia passione che proseguirà con altre persone che magari lasceranno la loro oppure il mondo finirà e sarà servito solo a star meglio su questa terra, ma inizio un nuovo capitolo della maglieria.

Creo in continuazione per rendermi felice, per capire se c'e' ancora viva e vitale la scintilla della passione, non l'hanno uccisa quel manipolo di gridatori dei social eh no se è stata più forte del male, dei lutti non permetto a 4 gridatori di sopprimerla ma quanto mi sarebbe piaciuto che chi ha preso tanto non si fosse schierato con loro e avesse difeso la purezza di una passione, non e' stato fatto perchè chi l'ha difesa e' stato emarginato e a nessuno piace essere ermarginato su un social...ci siamo io e la mia passione torniamo in pista ma solo per pochi e siccome il denaro non va d'accordo con la passione che vuol dire amore meglio il baratto per creare ancora e ancora e ancora finchè mani e occhi guidati dal cuore e dalla mente ce la faranno.




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Mi guardo intorno 
Il caldo e va ricordato di questi tempi ti mangia i pensieri ti annulla ogni voglia di fare ma tu non molli che non hai tempo da perdere è come se nel profondo sentissi che non ne abbiamo più, che va dato il meglio ora e corri lo stesso.

Ogni tanto ti passa per la mente di confrontarti con chi nella vita davvero ha fatto cose importanti ma dura solo un attimo perchè sai che ognuno di noi e' importante nel posto in cui e' siamo solo verso un'altra evoluzione che sembra brutta visto come l'uomo si riduce nell'uccidere, sopprimere i valori, picchiare ogni giorno madre natura convinto che tutto gli è dovuto ma alla fine sai che quello e' il brutto il bello , quello che crea un'evoluzione e' ancora nel bozzolo e si sta generando per apparire al meglio di se, almeno voglio crederci.


Sempre pensato di me che sono uno dei 7 miliardi della vita in movimento e che collaboro ad un'era, ma non sono, non siamo niente nessuno di noi singolarmente, e' il tutto che genera nuove energie che fanno andare avanti il percorso dell'umanità.

Nel percorso ognuo cerca se stesso ma alla fine se ti vedi come una rotella di un ingranaggio immenso, sai che stai facendo il tuo lavoro e vai avanti senza troppi se e ma.

Mi sento in cima alla collina dopo averla scalata, posso scegliere se rimanere a guardarmi intorno il paesaggio o se posso costruire qualcosa quassu', prima che mi chiamino per la discesa dall'altra parte, dove non so cosa troverò.

Sono salita sulla collina della mia vita con amore per amore, pensavo verso il mio prossimo ma realmente ho solo seguito le indicazioni del mio cuore, sono stata una figlia ubbidiente così come moglie, madre, ho ubbidito alla vita pesando sempre e ringraziando per quello che ero e ora devo scegliere se costruire ancora o godermi i frutti con lo sguardo di quello che ho raggiunto.

La pace nel cuore, sapere di aver dato a piene mani, a volte raccogliendo solo cose brutte ma anche quelle hanno arricchito la strada del mio cammino e alle cose belle che ho guardato per non perdere di vista la cima della collina e ora ci sono, sono qui esattamente come voleva arrivarci il mio cuore, in pace con me stessa e con il mondo a parte qualche sfumatura ma grazie a Dio non si può piacere a tutti.


Il mondo sembra brutto ma proprio brutto eppure so che sta per esplodere un'energia nuova ed io voglio esserci, guardo la collina so che potrei fare ancora molto ma per ora mi godo la mia pace, me la sono sudata gradino dopo gradino e mi prendo e la vivo come voglio io non come gli altri pensano che sia meglio per me, perchè solo io sono la regista della mia vita, come ognuno di noi.

Mi ha formata il brutto e il bello di ogni attimo ora me lo godo poi vediamo che fare.

Io sono, lo ripeto da 6 decenni, io sono quella che sono nel bene e nel male e finalmente mi amo così credo di aver raggiunto un traguardo concesso a pochi, so chi sono e cosa voglio ma sopratutto come voglio uscire dal viaggio in questa vita e andiamo avanti con i miei doni che non saranno quelli di chi fa grandi cose agli occhi del mondo ma sono grandi per il mio quotidiano e serenamente vado a badare alle mie nipoti che la vita è anche questo, mille ruoli diversi ma la strada una e' e rimane quella a noi è solo concesso secondo me di viverla secondo noi.




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Il silenzio del costruttore 
Pensavo a chi racconta e a chi fa, lo dicevo sempre a mio marito, nessuno vede chi veramente lavora, non se lo ricordano proprio perchè non racconti storie in giro per corridoi ma sei chino sul tuo lavoro a vederlo nascere nella speranza che poi si noti il grande impegno...di solito nemmeno 40 anni fa pagava questa strategia.

Il mondo diceva mia nonna è di chi sa vendersi senza fare niente, quindi e' una storia vecchia dell'uomo ma senza i costruttori il mondo sarebbe finito da un bel pò.

I costruttori, quei tizi che mettono al primo posto il dovere che sentono di dover dare al mondo coscienti che il loro apporto è importante in ogni campo, di solito i molti non sanno nemmeno che esistono ma ci sono e sono tanti per nostra fortuna.

Si lavora per vivere o si lavora per rendere la vita nel mondo migliore, sono missioni e mosse da passione.

La vita secondo me e' un' opportunità immensa, siamo fragili, soggetti alle intemperie basta una spinta, una caduta e sei fuori dai giochi, ci si ammala facilmente, si lotta con gli stati d'animo, emozioni, fatica, sudore e uno si dovrebbe chiedere che cavolo di forma e' la vita...semplicemente un'opportunità che forse comprenderemo solo quando torniamo a casa a danzare nell'energia dell'universo o ci spegneremo e basta, a seconda delle visioni del dopo.

Amo costruire, schivamente non cerchi l'appalauso se non il tuo, ma viene anche il tempo che la formica si incavoli con la cicala che canta, salta, fa finta di voler fare e quando arriva il freddo inverno e lei cerca riparo e cibo dopo aver preso in giro la formica durante il bel tempo la formica chiude la porta e al sicuro nel suo nido vive senza sentirsi in colpa, tutto quello che ha se l'è duramente guadagnato.

Ecco il mio ultimo pensiero sono la formica al sicuro che non si sente più in colpa e continua a costruire ma ha deciso di chiudere la porta del suo nido, solo formiche come amiche, le cicale restino fuori e provvedano a mettersi al sicuro come vogliono.

A volte per prendere decisioni che muteranno la tua vita serve tempo, tanto tempo e mentre cerchi la forza e la strada giusta (solo nei film la protagonista cambia atteggiamento in mezz'ora) tu continui a costruire, a comprendere che quello che ti circonda è frutto del tuo lavoro e che niente ti è stato donato te lo eri sudato prima ed è costato lacrime e sangue e alla fine sei nella tua vita attuale, serena, in pace con il mondo e il creatore alla ricerca di stupirti, farti contenta anche se continua a costare lacrime e sudore ma lo spirito è in pace e tutto diventa possibile.

Si inizia a murare la porta del nido, la formica ha scelto di restare protetta nel suo mondo pieno delle sue energie e sorride finalmente contenta, chi vuole può bussare e provare se viene aperto ma ha finito di mostrare al mondo come fare, e' tempo di costruire e se lo senti nel cuore vuol dire che e' il passo giusto solo che serve tempo niente avviene un attimo prima o dopo di quando si e' pronti almeno secondo me poi si recupera il tempo dell'attesa.






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