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Creazioni Artigianali Or
Blu vanise' 
Due filati che insieme potevano andare, un cotone con lurex un mohair classico fino e uno schema manuale di punti tuck.

L'idea del modello ti viene vedendo tua figlia che si mette il coprispalle di lana per studiare perche' per i termosifoni Ŕ presto l'accensione, tira vento di scirocco e piove.

Glielo sfilo di dosso e prendo le misure, nascerÓ un'altra cosa rispetto all'originale, ma mi attivo a farlo nascere.

Nella mia vita va sempre cosý quando costruisco qualcosa, osservo le necessitÓ e cosa mi circonda per metterle in pratica.

Mentre seleziono aghi lo sa il mio cuore di essere preoccupato su tanti fronti, ma continuo a selezionare aghi, lo so che l'attenzione al modello scioglierÓ i nodi dei miei pensieri.

Il risveglio con la pioggia e il vento, il dietro sul manichino della mantella e ho sciolto i nodi dei miei pensieri.

Funziona sempre liberare la mente per dare nuovi impulsi.

Ho capito che Ŕ finito il tempo del costruire per mostrare una strada tanto nella vita privata che nella maglieria, quello che funziona per me non Ŕ detto che sia giusto per gli altri.

Gli altri chi sono? Ogni persona con cui vengo in contatto, non riesco ad essere la fredda snob di me ne frego di quello che mi circonda, perchŔ la mia natura Ŕ amorevole verso ogni forma di vita, ma facciamo stop o io mi anniento senza vedere risultati.

Non dico ognuno per se e Dio per tutti, ma nella mia vita Ŕ tempo di mettermi in finestra e osservare, almeno fino a quando lo reputo necessario.

Ho sempre pensato che se smetto di combattere e mostrare le cose si fermino anche per me, faccio la prova o recupero la voglia di fare o ci prendo gusto e mi metto a fare il pensionato che osserva gli altri lavorare.

Nuovo cambiamento, dice che il blu Ŕ il colore della pace e della raggiunta sicurezza di se sarÓ per questo che ultimamente mi piace tanto come colore?

Vado ad osservare ancora pochi progetti nel forum e poi fermer˛ la presunzione di indicare la strada anche nella maglieria, torno a creare per il piacere di creare ma prima dono le basi di partenza secondo me, poi via ad anno nuovo verso nuovi lidi e cambiamenti!:)




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Sono io 
La confusione nasce quando si perde il collegamento con se stessi, con quello che sei, che non Ŕ uguale a nessun altro, si nasce soli, si vive soli e si muore soli.

Non lo reputo un male ma un bene, la strada Ŕ singola, ognuno la sua storia, le sue origini, i suoi doni ed e' questo che rende l'umanitÓ speciale.

Il colore della pelle, lo stato sociale, la cultura, ognuno la sua se resti connesso con la tua vita tutto il resto Ŕ sfuocato ma al centro c'e' la tua storia e nessuno sa veramente come sia solo tu.

Mi sono svegliata felice, mi prendo un attimo per parlare con me niente Ŕ pi¨ affascinante che stare con se stessi e ritrovare in quello scrigno segreto che si chiama per me anima, il senso della vita.

Stop serve un altro colloquio perchŔ tutte le risposte sono dentro di me e solo io so interpretarle e leggerle e il resto del mondo e' un caledeoscopio di persone che vivono la loro di storia, ognuno con le sue forze e i suoi guai.

Io non me la sento di essere diversa da come sono, di vivere diversamente dai miei principi, che ho formato negli anni sarebbe come rinnegare la propria identitÓ, io esisto, io sono la mia storia che tutto sommato trovo bella e d'insegnamento.

Un caro saluto ai morti che hanno contribuito a farmi diventare nel bene e nel male quella che sono ma io sono quello che la mia anima sa di essere, filosoficamente mi rimbocco le maniche nella mia storia a modo mio perchŔ nessuno ha la visione giusta, solo la sua visione ma quello fa la differenza fra essere infelice e triste oppure serena.

La maglieria e' una parte importante di me, il modo in cui la mia anima generosa allevia la sua e di riflesso la vita degli altri, ma sono infinitamente di pi¨ e sopratutto una gran voglia di vivere nella mia storia con me perchŔ prima o poi perdiamo il potere del denaro, le case, la macchina, i vestiti, e resti nudo e solo ma se non perdi il colloquio con quello che sei vivi bene!





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I giocattoli sono i miei 
Lascia stare che di sapere interessa poco, fare ancora meno, Ŕ il tempo del vedere e non fare.

Mi sono rifiutata per anni di ascoltare il ritornello familiare ogni volta che mi precipitavo nel sito, nel gruppo, su youtube a tentare di far capire come fare.

Lascia stare e' tempo sprecato, ho smentito questa visione a suon di lavoro tante ore di lavoro al giorno per 15 anni.

Risultato infinite macchine riaperte, gente che ne comprava a volontÓ, io pure, ma per spiegare meglio al prossimo, non per possedere che di macchina una sola Ŕ quella che usi il pi¨ delle volte, anche perchŔ una vale l'altra, con qualche lieve sfumatura.

La mia pagina sul social, lavoro continuo per mostrare come fare fuori dal sito, video, spiegazioni e andava a rilento proprio a rilento.

Poi il ritornello mi Ŕ venuto in mente, solo vedere e tutto si smuove e comincia ad avere tanti mi piace.

Ok mi sono detta il mondo va separato, uno spazio per chi vuol sapere e uno per chi vuol vedere.

Poi nel mettere le foto del passato sulla pagina e' stato come sfogliare, l'album maglieristico della mia vita.

Mi sono vista in ogni modello nel vissuto del momento e alla fine come se avessi ripetuto un mantra ho capito, i giocattoli sono i miei e ci faccio giocare chi voglio io.

E' finita un'epoca, dovevo prenderne solo coscienza, stamattina mi sento libera!

Prendo in mano i miei giocattoli e ci gioco a modo mio, mai pi¨ pensare di aiutare a capire come fare, non Ŕ un problema mio ma di chi vuol sapere.

L'egoismo che viene dal troppo dare dal prendere senza sapere che dono stai ricevendo, ora divido i mondi, uno del sapere per poche persone interessate e uno libero da guardare e finalmente ho trovato la mia dimensione!



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Tutto passa 
Tutto passa e niente Ŕ per sempre, a me la voglia di sfidarmi ancora non passa invece.

Ho perso le speranze su tante cose, poi per˛ vado a macchina ed il filo a guidarmi su percorsi che nemmeno volevo o avevo pensato.

Lascio che la mia mente guidi le mie mani che di solito guida il cuore con le sue emozioni e il pi¨ delle volte pago un prezzo alto.

Alle volte vorrei avere meno cuore dedito al prossimo e rinchiudermi nel mio bozzolo, ma capisci che sei felice quando fai parte della vita e la vita Ŕ fatta di tante persone e azioni.

Si cambia costantemente anche se ci sfugge sul momento. Ho perso tanto del mio carattere gioioso, caciarone, pieno di energie. In cambio ho la quiete della maturitÓ, di chi Ŕ in pace con se stesso, ma qualche volta ti manca la "botta da matta" nella tua costante razionalitÓ.

Il mondo fa paura, madre natura fa paura, le azioni degli uomini fanno paura, ma poi pensi che se fai del tuo meglio per non creare altri dispiaceri alla vita tutto diventa logico e vai avanti.

Per me ci vuole un filo o meglio tanti fili per sopportare quello che la vita ti fa vedere ma Ŕ duro mantenere una linea dritta di pensiero perchŔ pi¨ ci pensi e pi¨ ti chiedi come sarÓ la tua vecchiaia...comincia a spaventarmi non vorrei perdere l'energia della curiositÓ di cosa ancora posso fare.

Ho il terrore di arrivare a sfogliare l'album delle foto del passato e smettere di fare ma oggi ancora posso fare quindi mi attivo e vado avanti ma la paura rimane sottile a farmi compagnia devo imparare a tenerla a bada o si mangerÓ il presente.

trovo bella l'idea di fare un ultimo regalo alla maglieria e poi piano piano lasciare che siano gli altri a farla vivere o morire ma intanto ancora ci sono e combatto!





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PerchŔ lo fai? 
PerchŔ lo fai?

Una domanda che mi hanno fatto spesso, da sempre.

Quando ti fai carico di tante azioni, che potrebbero fare gli altri, che ti schiacciano per responsabilitÓ e peso, quando basterebbe lasciar stare e guardare da un'altra parte pensando a te, te la poni la domanda anche tu.

Va tanto di moda ora pensare a se stessi, al proprio tornaconto, un inno all'egoismo personale, finalizzato a farti credere, che se pensi solo a te stessa non avrai problemi e tutto filerÓ liscio.

Ci credo nel bisogno umano di renderci felici, fare quello che sentiamo, circoscrivere le necessitÓ ai propri bisogni, sacrosanto mettere limiti invalicabili, ma se guardi altrove in nome del proprio io spesso ti trovi come si dice dalle mie parti "con il culo per terra".

Spesso me lo chiedo anch'io perchŔ lo faccio, ma ti guida quel qualcosa che ti porti dentro per dna o per ricordo ancestrale.

Ho messo sempre al primo posto il rispetto per i genitori, la famiglia a cui badare, poi la passione per quello che amo. Di tempo per me, per il mio egoismo personale, quasi niente eppure se ho superato tutto nella vita, con il sorriso Ŕ dovuto al fatto che il dare Ŕ tornato in misura maggiore di quello che avevo donato.

Adesso la domanda me la pongono spesso per la maglieria come a sperare che molli presto, che lasci tutto, come Ŕ stato altre volte per altre situazioni.

Non lo so perchŔ lo faccio realmente di donare ore al giorno ad una passione che solo io vivo con tanto ardore, ma forse Ŕ proprio l'ardore che provo per quello in cui mi impegno nel momento a farmi sentire a posto con la mia coscienza.

La mia Ŕ un altissima forma di egoismo se vogliano, perchŔ realmente non lo faccio per gli altri, in ogni campo, lo faccio per sentirmi bene io perchŔ questo Ŕ il mio scopo di vita, aiutarmi a vivere mostrandomi quello che posso fare e raggiungere.

Se a quello che faccio dovessi dare un valore monetario, avrei fallito alla grande, ma ci sono azioni che non possono avere un valore in denaro come sentirti bene a fine giornata, pensando che non ti sei risparmiata, che non hai barato con te stessa; Ŕ altamente gratificante e dormi le tue 8 ore come una bambina piccola, protetta dall'amore dei genitori, la mia protezione si chiama essere in pace con l'universo.

Ora lo so perchŔ alla fine faccio cose che nemmeno vorrei fare, che so di partenza che porteranno lavoro e di cui spesso non vedr˛ i risultati, ma lo faccio per quel piacere sottile di fine giornata quando sei in pace con tutto e tutti.

Quando guardo qualunque cosa che faccio dopo aver finito mi chiedo chi mai capirÓ quanto lavoro c'Ŕ dietro, ma nell'attimo in cui ti poni la domanda pensi anche alla risposta, lo sai tu e quello fa la differenza.

Una volta mi serviva l'applauso degli altri, sempre in lotta per farmi riconoscere un valore alle mie azioni, ora non serve pi¨ da parecchio tempo, mi serve il mio di applauso, fatto con sinceritÓ senza mentirmi.

Alle volte per quello che supero mi viene in mente di alzarmi anche in piedi e farmi la ola da sola.

Stai attenta per caritÓ diceva mia nonna chi si loda si sbrodola, nel senso che riempirsi la bocca di lodi a se stessi alla fine e' come bere troppo brodo e il liquido che esce dalla bocca ti sporca.

Io non mi lodo, io riconosco a me stessa di avere la forza ed applicarla per donare tanto a chi mi circonda, in un tempo in cui e' tutto uno sbrodolarsi dell'umanitÓ, mi concedo il lusso di dirmi che sono brava in qualcosa.

Serve tutto nella vita, il riconoscimento di quello che fai senz'altro Ŕ necessitÓ ma tanto muori lo stesso sia con l'osannamento che nell'indifferenza, Ŕ come vivi con te stesso che fa la differenza.

Mi ascolto, seguo quello che provo e vado avanti, perchŔ ognuno di noi sa realmente dentro di se perchŔ Ŕ in questa vita e perchŔ, devi solo arrivare a scoprirlo.

Ogni tanto penso che Ŕ quasi finito il mio viaggio almeno la parte attiva, poi mi dico che realmente finirÓ quando io non avr˛ niente altro da dirmi, ma per ora non Ŕ ancora il tempo ma corro frenetica perchŔ so che a breve si passerÓ all'ultima fase, quella del decadimento fisico per lasciare il vestito sulla sedia, ma fino ad allora me la succhio la vita come una dolce caramella.

Dolore, gioia, attimi di pace assoluta, attimi duri lancinanti che ti spezzano le certezze, ho imparato a prendere forza dagli attimi buoni per sopportare i lunghi momenti duri e vado avanti Ŕ il mio gioco nella vita, senza perdere mai le speranze che tutto abbia un senso.

PerchŔ lo fai? Io lo so, qualunque cosa faccia Ŕ perchŔ ascolto il mio cuore con tanta attenzione a quello che dice la mia mente e vafo avanti.

Volevo chiudere con lo scrivere di maglieria, di mettere in video, tempo inutilmente sprecato mi sono ripetuta negli ultimi anni, a nessuno interessa sapere, solo guardare per curiositÓ, alla fine non ho smesso semplicemente perchŔ a me interessa lasciare quello che ho imparato fra lacrime e sudore per rendere pi¨ facile la vita agli altri, non per loro ma perchŔ fa bene a me stessa.

Si pu˛ essere sterilmente egoisti e generosamente egoisti, tutto sta a cosa senti nel tuo cuore, io nel mio piccolo continuo a vivere come sento e lo faccio per questo :)






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