Poi ne comprendi il valore 
A me la maglia a macchina piace eccome se piace sfidarmi, prendere una rocca e trasformarla, è continuare a costruire, quello che amo lo curo e ci sto attenta.

L'ho amata così tanto da raccontarla agli altri ma a molti di loro la cosa ha dato fastidio e ho smesso di mostrare aiutando, mi sono ripresa la mia voglia di fare e studiare per il mio piacere e sono andata avanti nella speranza di non dare fastidio a nessuno ma sottilmente la voglia di parlarne, di mostrare non cosa ho creato ma quello che si può creare resta e mentre ti alzi e pensi che hai un nuovo modello da indossare capisco che valore enorme ho fra le mani e hai voglia di condividere l'esperienza anche con chi non gradisce.

Il mondo è strano io ho dovuto elemosinare informazioni per iniziare a macchina ora che ne è pieno il web in tutte le lingue sembra un valore da niente eppure è oro capire come funziona una macchina, che filato usare etc etc ma forse avere troppo è sbagliato non invoglia le persone e quindi condivido ma senza scendere troppo in particolare per non togliere la magia di provare da soli.

Le provo tutte non per gli altri ma perchè devo tanto alla macchina al suo studio, lo scoprire continuamente nuove possibilità. Si va avanti e ringrazio il cielo e il combattimento per salvare il sito, che sarò vecchia ma batto ancora molti giovani con una cosa che loro non hanno, l'esperienza del vissuto a macchina.

Vado di magliette per casa chi vuole ha informazioni, forse non dettagliate ma studiando un pò tutti possono prendere spunti e mi sento meno oppressa dal dovere di spiegare che tanto alla fine come diceva una signora in un commento annoia il dettaglio di spiegazione, tutti di corsa tutti cotto, mangiato e digerito ma se vuoi sapere e fare devi studiare o trovare informazioni, non sono l'intelligenza artificiale ma io a macchina ci sto, l'intelligenza copia solo dalle esperienze vive degli altri e torni serena.

Vado sono alla sesta maglietta e mi diverto che adoro le cose pratiche da indossare e come le voglio io!






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Una settimana di prove 
I giorni sono volati dietro a provare il piccolo giocattolo che ho comprato da quando la mia macchina fotografica professionale ha raggiunto la decisione di andare in pensione, eh no non mi convince la situazione.

Usa il cellulare per le foto, grazie del consiglio figli ma ho bisogno di una macchina per il sito e mi sono messa a studiare, pixel e a fare prove, non va decisamente, passare dal meglio al peggio e' dura come nei vestiti, se me lo faccio da sola e scelgo il filato lo porto bene se lo compro anche di buona marca sempre made in Cina è e le etichette lo so per esperienza ci raccontano la loro verità.

Non mi arrendo non mollo, peccato non avere un migliaio di euro da spendere su una buona macchina, non e' conveniente ma non mollo!

Sto cercando di abituare l'occhio dal blog!





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Il vecchio e il nuovo 
Dice che non sarà più a breve rinnovare la carta d'identità dopo i 70, speriamo che sia vero che non credo che cambino le mie impronte digitali, una scocciatura in meno e pensavo a come tutto cambia e vai a provare il giocattolo che ti sei comprata.

La mia macchina fotografica la mia Nikon regalo di mio marito fa le foto effetto seppia ma meglio dell'effetto voluto e si perde la foto pulita e nitida ma soldi da buttare su una seria e media macchina fotografica non ci sono e alla fine innervosita da dover fare tante foto per trovarne una decente compri il giocattolo, una clicchetta come l'ho chiamata io.

Passi da un chilo di roba in mano ad una leggerissima fotocamera che fa tutto con pochi euro, mi sono fatta convincere dalla tecnologia che avanza e alla fine non è male, per ragazzi principianti la definiscono i commenti, anche per anziani ho pensato va bene a parte i tasti che sono per mani delicate e piccoline, non certo per le mie mani che delicate lo sono state fino ai 20 anni poi hanno dovuto imparare a combattere anche loro e sono oggi solide ben piazzate mani che si ti mollano un colpo lo senti bene e lo sa anche il pollo arrosto.

Il pollo arrosto e il pic nic, il coltello che non si trova e mentre tutti vanno alla ricerca del pollo le mie mani lo prendono e lo aprono come una scatoletta di tonno, rispetto ho visto il rispetto dei commensali come se avessi disinnescato un ordigno, mentre lo metti sul piatto, contenta di aver risolto il problema, il coltello per tranciare il pollo qualcuno l'ha trovato ma non serve più. Io mi fido delle mie mani da combattimento di vita ma per i tastini ini ini non sono molto adatte!

Prove di macchinetta ieri pomeriggio, oggi prove serie e speriamo bene, certo la risoluzione e' quella che e' ma mi adatto tanto vecchio e nuovo sono vicini e uso quella che si presta meglio al momento che la vecchia non la tolgo di mezzo.

Non contenta e' andata nel mondo del vecchio anche la stampante, bene mi sono detta meglio che vadano loro che io e con tenerezza mi coccolo il giorno che mi e' concesso vivere, non li apprezzi finchè non ne vedi pochi davanti a te ma quelli che vedi li vuoi vivere al meglio alla faccia di chi rema per farti stare sempre peggio. Il combattimento oggi non e' crescere una famiglia ma proteggere i tuoi giorni su tutti i fronti e la maglieria e' un buon supporto e se serve fare un passo indietro sui mezzi tecnici per i costi che non puoi permetterti su un oggetto di media qualità ti adatti, in foto non rendono i miei modelli mi sono detta ma meglio che rendano per qualità indossati e fai pace con i mezzi tecnici e quelli economici. Grazie vita esisto, creo, trasformo, indosso che vuoi di più?







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Io esisto 
Una volta per darmi coraggio a fare mi ripetevo "io sono" e cercavo lungo il cammino di scoprire chi ero e cosa mi piacesse fare oltre le figure che gli altri volevano che io rappresentassi nella vita.

Così ho scoperto che se non sei considerata altro che quello che gli altri vogliono ti serve qualcosa di solo tuo dove esistere e la macchina della maglieria e' stato il mezzo per farlo.

Sono in fase "fuori moda, fuori tempo" mi sembra come dicevo ieri di essere un matusalemme nella maglia a macchina poi però prendi un filo e ti diverti e crei e tutto a posto va.

Oggi non ho bisogno del mio vecchio mantra, l'ho sostituito con "io esisto" che fa pensare che se esisto ho diritto a vivere come sento, non sono ancora capace di lasciar andare del tutto quello che era ieri, la mia vita passata, ma ogni giorno un piccolo passo in avanti nell'esistere.

Ti dicono se vuoi essere in linea con la società cosa mangiare, cosa pensare, come comportarti, una prigione sottile giornaliera e se non ci riesci la colpa e' tua, non sei brava a guadagnarti il posto che vorrebbero che tu occupassi a modo loro, alla fine ci arrivi a pensare che sei libera di fare come ti pare in un campo solo ovvero vestirti, almeno in parte, come ti pare.

Non sottovaluto la cosa, una grande libertà fosse solo in una magliettina semplice o in una sciarpina.

Alla mia età le mie nonne erano donne sfinite dal tempo e dalla fatica, anche mia madre e mia suocera non lo erano di meno, io sono stanca invece delle pressioni intorno di chi ti dice in modo subdolo che se vivi come vorrebbero vali altrimenti straccio vecchio da mettere da parte, non scherziamo, io sono, io esisto e mi ribello al modo attuale di vivere scappando nel mio mondo di fili colorati.

Mi ripeto ogni giorno che non sono finita, che non c'e' scritto da nessuna parte umana che il mio tempo sta scadendo e vai a macchina.

Uso la macchina come fonte di salute di scarico per lo stress, non importa mica se piace agli altri quello che indosso ci devo stare comoda io poi quando posso mostro come fare.

Un modello da creare e' prima di tutto una forma geometrica, una tela bianca da riempire secondo se stessi con le proprie conoscenze, creare un modello a macchina e' come dipingere su una tela bianca e le cose si ridimensionano.

Figli adulti che vanno anche loro verso un tempo finale, nipoti agili e scattanti pieni di sogni e io ?

Io esisto ogni giorno e lotto per godermi quello che sono perchè io il mio contenitore l'ho riempito bene, c'e' alla base l'amore per la vita, la comprensione della grande opportunità di esserci e quindi vado a modo mio verso l'uscita finale, ma chi l'ha detto che muore tutto, in fondo siamo andati nello spazio ma non siamo riusciti a capire se muore solo il corpo o anche l'essenza che rende possibile tutto, non sapendo vivo qui e ora e smacchino!




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Condivido per passione 
Alle volte mi sento il matusalemme della maglia a macchina, mi sembra di ripetermi sempre senza riuscire ad andare avanti perche' mi rendo conto che se parlassi di maglieria come vorrei io, capirebbero ben poche persone ma il mio scopo e' sempre quello di donare la gioia che una macchina ti procura, anche se passa per non poche difficoltà prima di finire il capo.

Mi sto facendo queste magliette per casa, comode e pratiche che hanno lo scopo di farmi smaltire un po' di filati e di darmi il modo di sfidarmi nei punti dell'elettronica che non conosco come vorrei per mia scelta, anche nella macchina oramai preferisco le cose pratiche che mi occupano poco tempo di studio.

Quando arrivi quasi a 70 primavere ti alzi per prima cosa ringrazi per esserti svegliata in questa vita, come seconda cosa controlli il tuo stato fisico, giorni buoni, giorni meno ma tutto sommato giorni da vivere e lo faccio con gioia.

Quando ho comprato la prima macchina davvero non avevo il senso del tempo che stava finendo ma sempre grata di essere viva ma tutto si poteva riassumere in "se non lo faccio oggi un giorno lo farò", oggi le cose sono cambiate e si riassume in " se non lo faccio oggi chissà se domani potrò farlo".

Il tempo vola, le giornate mi durano per dare un senso alla frase 10 minuti, la mia mente invece elabora progetti come se la giornata fosse di 24 ore piene di energia, quindi mi sono detta che devo vivere alla giornata, alla maglia a macchina ho dato basi per far volare chi vuol volare, altri hanno dato quanto me in tante lingue quindi io posso fare come voglio e lo farò.

Raccontare sul campo la maglieria, le difficoltà, l'ho sempre fatto, mani con le unghie piene di grasso, le macchine mai lucenti, ma tutto e' reale se stai a macchina, rubi i momenti ai doveri anche oggi ma con molta più calma anche per energie minori per vivere la tua passione e capisci che ti piace tanto raccontarla perche' altri scoprano la cosa che tu vivi e a giorni alterni continui a seminare.

Vado di magliette per me ma le racconto in una pagina del sito, sperando sempre di essere utile.

I video lunghi sono passati di moda, anche i siti, dicevano in tv in un servizio su altri argomenti ma me lo dice anche youtube nel mio canale che i video non vengono visti per più di 3 minuti, ok sono passata agli shorts, fatica zero, 5 minuti fra fare il video, caricarlo e metterlo in rete, contro magari le 2-3 ore di un video lungo da 10-15 minuti ma siamo sinceri mi sono detta che si impara da uno short da un minuto a seconda dell'argomento. Tutti a dire meglio 10 -15 video da un minuto ma io sono vecchia generazione quella di ascoltare, vedere e poi provare a fare, quindi ogni tanto me ne....di quello che dicono gli esperti del web, se devo mostrare mostro come dico io, non lo faccio per guadagnare ma per passione e come tale io la gestisco secondo le mie idee che la prima soddisfatta devo essere io e quindi si alterna, lungo corto, lungo corto e si va avanti che il tempo e' breve e di questi tempi con l'aria che tira si pensa che potrebbe esserlo per tutti quindi animo andiamo a smacchinare con passione!

Qui ve lo racconto che ho in testa!

https://www.youtube.com/shorts/6Y4f5lFYLcI

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