La mia tecnologia in rivolta 
E fai il video lungo lungo del punto ragno, lo devi fare 3 volte, non c'e' sincronizzazione fra le immagini del passaggio del carrello e il suono, niente da fare, ci passi due mattinate e allora vai di macchina fotografica che però non scarica le immagini. Va bene, mi dico lo descrivo a parole il punto ma alla fine capisci che scrivere non e' immediato come le immagini e vado a comprarmi un po' di filato per capire che cosa c'e' che non va.

Quando le cose non riescono so che il problema e' mio non dei mezzi e poi capisci quando alle 11 di sera metti l'ultimo punto ad un modello.

Fare e' diventato basilare prima di spiegare, deve nascere il capo da dentro me e poi posso pure spiegarlo ma in questa fase della mia vita diventa essenziale fare e creare, lasciare che quello che sento esca fuori perche' nella maglieria ci vogliono buone mani e miglior vista e tutto questo risente del passaggio lineare del tempo che se ne frega se tu vuoi fare le energie scemano in fretta ed io sono sempre affamata di sapere e creare.

Ho sciolto il nodo, prima si crea e poi si spiega ma prima si appaga il mio spirito e una rocca ha fatto chiarezza in me.

Non vendo quello che faccio, lo regalo quando trovo che possa essere indossato da chi lo sa apprezzare, devo vedere quel bagliore di gioia negli occhi quando vede il modello o aiutare magari chi ne ha bisogno.

Io creo per amore, non posso commercializzare quello che è un dono, quello che nasce e' una parte di me che non va in vendita ma deve procurare gioia e amore in chi lo riceve.

Ho trovato il modo per vivere bene la terza età, ma da quando ho scoperto che ne esiste anche una quarta e una quinta per una bella fetta di umanità ci vorrei arrivare ma con brio creativo.

A me non interessa il plauso di chi mi circonda a me serve il mio applauso quando ho finito a me stessa, inneggio al piacere di fare quello che sento.

Trovata la strada giusta per me in questo momento, inizio a percorrerla poi sia quel che sia a piacere dell'invisibile che gli uomini contano quanto il due di denari quando regna bastoni e non sei di mano a briscola. C'è altro che regola la vita qualcosa che non vedi ma che se ti soffermi capisci che e' reale e nel mio caso è la scoperta che se esprimi cio' che senti torna a filare tutto liscio!

Vado fotografo il modello, spiego e metto nel sito e riprendiamo il cammino creativo.



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Buon 2024 creativo 
L'anno va come le azioni degli uomini lo creano, per me non e' la vita o il destino ma ogni singolo pensiero crea una realtà o un'altra e le azioni fanno il resto.

Mi sono chiesta io che voglio fare, creare pensieri e azioni negative o costruttive?

Gli ultimi anni sono stati molto difficili fra salvarsi dal virus e tutto quello che ha comportato, poi sono arrivate le guerre, le ansie, le paure, perchè se non sei giovane e con precisi obbiettivi mica e' semplice vivere MA un anziano, quello che ha molte primavere sulle spalle, ha una marcia in più, perchè ha vissuto molto, attraversato mari in tempesta e ha visto albe e tramonti di lotta continua per la sua vita e si va avanti pensando che ogni tempo che vivi ti mette alla prova ma devi decidere tu come viverlo.

La macchina o la mia creatività assetata di sapere mi aiutano molto e con queste armi vado avanti e prendo in consegna altro tempo di un nuovo anno che mi auguro mi venga concesso fino alla fine.

Ho iniziato l'anno con un punto nuovo, particolare, e così voglio proseguire, ascoltando la mia passione di conoscere e trasmettere, poi sia quel che sia.

Non posso oppormi a quello che altri decidono di fare ma posso lottare con le mie armi mantenendo integro il mio pensiero di base di fede, speranza e carità e per carità intendo mettere in pratica i miei doni e gioire dei successi degli altri per prendere forza io.

Mantengo il cuore saldo nei suoi valori e via verso nuove gioie che i dolori li procurano gli altri quelli stolti che non sapendo come fare fanno male ma io piccola donna di quasi 68 primavere non molla continua ad imparare, gioire delle piccole cose, desiderare la salute e lavorare per mantenerla soprattutto quella mentale che se la curo non mi molla e sarò padrona di gestire le mie azioni fino alla fine delle energie che la vita mi concede.

Buon nuovo anno creativo, metto in video il punto che ho imparato e via verso nuove scoperte!







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Energia creativa 
All'improvviso finisce, la grande energia che hai messo nel fare, ideare e preparare 22 stole-sciarpe piene di luce finisce insieme al filato e ti senti vuota.

Una magnifica avventura di un paio di mesi che hanno dato vita a tanti oggetti diversi ma con un unico denominatore, sfavilli di luce dove si poteva.

I piccoli cristalli messi qua e là a illuminare colori scuri e sobri per donarli a chi amo e mi e' venuta una gran malinconia come se la fine del momento fosse la fine di tutto, sbaglio enorme e' stato invece il trampolino di lancio per nuovi slanci di energia creativa.

Erano anni che non provavo tanto piacere nel fare da prima della mia discesa in campo per mostrarlo agli altri come fare ad usare una macchina.

Ho preso coscienza che non tornerò più a lasciarmi togliere quello che mi fa star bene anche nei periodi neri come quello che stiamo vivendo.

Ti alzi piena di dolori ma anche piena di voglia di superarli per stupirti e non ti crei il problema se piace o meno quello che crei, dai sfogo al piacere di farlo per darti una gioia che ti energizza la vita.

Il dono della vita è un attimo, non voglio sprecarne un secondo e non smetterò più di creare per tutto il resto ci pensi il cielo che non posso farmene carico non avendo gli strumenti per modificare la realtà, ma posso illuminarmi le mie giornate e di riflesso quelle di chi mi circonda.



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Sfavilli di luce 
Sono al lavoro poi descriverò i punti e darò misure ma non ho più voglia di parlare o scrivere ma di fare per ritrovare la speranza.

Sento nel profondo che devo fare per non avere rimpianti se le cose cambieranno all'improvviso.

Sono regali d'amore le mie creazioni e sto tornando forte nello spirito, come sempre quando dono un po' di me agli altri.

Far nascere da un filato qualcosa di utile, particolare mi fa esprimere quello che ho nel profondo e dentro me ho una gran voglia di sfavilli di luce che illuminino il buio che ci circonda.








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La nuova stagione 
Le mani in difficoltà motoria non me l'aspettavo e di botto niente lavori manuali ripetitivi, mentre fai magnetoterapia, massaggi, creme etc pensi al valore dell'uso delle mani nella tua creatività, sono tutto senza non puoi fare altro che vedere la tv di sera e giuro proprio non ce la faccio, ho bisogno di loro delle mie mani.

Di giorno funzionano bene, di sera al minimo accenno di uncinetto o di altro lavoro che richieda ripetere il gesto o mantenere la stessa posizione il dolore diventa violento come se si ribellassero e mi chiedo se sono loro che si ribellano o la mia mente.

Ho viaggiato in altre creazioni per imparare che quando capisci che il mondo sta preparando un piatto amaro ai suoi abitanti senti il bisogno di esplorare per non avere rimpianti in futuro ma alla fine tutto torna alla maglia al bisogno disperato di fare e avere qualcosa di utile da indossare che di perdere tempo non va più alle mie mani.

Il caldo imperversa, abbiamo un'altra ondata da superare ma da oggi inizio una nuova stagione, torno nella maglieria che e' l'unico posto al mondo che mi fa sentire bene.

Uso i video brevi attendendo che passi l'onda calda, ringraziando che posso essere in protezione nella mia casa antica quelle che hanno 50 cm di muro, che respirano e ti proteggono.

Le troppe difficoltà che stiamo affrontando tutti, forse tranne i ricchi veri quelli da milioni di euro che gestiscono il mondo, ti fanno capire come ti salvi se sai usare le mani, le mie sono in difficoltà ma non mollo, mi curo e mi proteggo e intanto faccio quello che posso e con il sorriso si affrontano le difficoltà tanto lo so nel profondo che non e' l'uomo che comanda e gestisce la vita, noi siamo soli granelli di sabbia spostabili dal vento e con speranza inizio la nuova stagione.



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