Gli ultimi 3 mesi, quasi quattro oramai a giorni per me sono stati un calvario di dolore, quello profondo perchè se ami la tua famiglia, paghi prezzi, perdoni, ascolti, coccoli, ti fai coccolare quando viene attaccata soffri più di chi lotta in prima linea sulla sua pelle e soffri due volte come madre e come nonna.
Pensavo che non ci fosse dolore più grande di perdere la persona che amavi follemente, con cui fra mille compromessi hai costruito per quasi 40 anni la tua vita , mi sbagliavo la vita me l'ha mostrato si puo' soffrire come madre e come nonna i due ruoli fondamentali della vita e sbarelli alla grande.
Poi il miracolo, la ripresa, certo ancora con tanta strada da fare per riprendere possesso del suo giovane fisico dopo un primo intervento di 12 ore e un secondo 3 giorni dopo di 4 ore e il coma, come lo spieghi al mondo quello che non conosce questo tipo di prove come ci si sente?
Ci metti la preghiera ce l'avrei messa anche se ero atea, ma confido sempre nell'invisibile e mi sono aggrappata a quell'energia che scorre dentro me e che mi ha portata in questa vita, l'abbiamo fatto in tanti, amiche del web mi hanno sostenuta, data forza e alla fine una notte per uno sbaglio medico ha ripreso a respirare da solo, come i miei golfini quando sbaglio e trasformo l'errore in un successo, la vita ha fatto la stessa cosa, grazie, poi la lentissima rinascita, un mese a lottare solo per muovere un braccio, poi via gli orpelli medici, via verso il centro riabilitativo, un mese a lottare poi via a casa day hospital avanti indietro per tornare a camminare a vedere a parlare e i due genitori con gli scudi alzati a protezione annegavano nelle lacrime e nella speranza a ore alterne.
La suonata di casa del citofono ha fermato il cuore dopo quasi 4 mesi e dalla telefonata atroce di un figlio che urla al telefono come un animale ferito il suo dolore di padre lui entra con i suoi 48 anni e gli occhi opachi ma alla madre che lo conosce bene non sfugge anche il luccichio piccolo all'angolo dell'occhio e il mio cuore torna a respirare e capisco che aveva smesso da settimane.
2 grandi scatoloni, rispediamo indietro a chi ce li ha prestati i quadripodi per camminare, siamo quasi al bastone singolo per stampella in attesa di ritrovare l'equilibrio, fa un caldo boia ma non lo senti tu senti un vento fresco sulla pelle, la madre si rilassa, ascolta, condivide, lui prende il caffe', il gelato, la senti fievole la sua energia a pelle ma anche decisa a non mollare e fai la madre che ascolta, molto altro non ho potuto fare, esce nel caldo sole bollente delle 3 dicendo che presto mi porta mio nipote, perche' questo ho chiesto nelle mie preghiere di riaverlo seduto sul mio divano a chiacchierare, nel congelatore c'e' la mia pizza pasquale l'ho conservata che lui a Pasqua era molto vicino alla morte ma proprio vicino e io impastavo farina uova e formaggio per lui per la tradizione ma anche per me che volevo la speranza di vita.
Il mio cuore sta meglio, il guerriero non ci vede bene, ci vorranno altri 6 mesi prima che l'occhio riprenda a vedere bene, non cammina senza aiuto e alterna la sedia a rotelle ma e' vivo, combatte e un progresso al giorno, e quando entrerà a casa mia proporrò un gara, lui i tripodi io il bastone nel corridoio gara a più gambe, vediamo chi e' più veloce ma certo e' che il mio cuore ride a questo pensiero per abbattere le ultime paure.
La mia gioia sta nel fatto che l'amore ha unito che l'odio non ha prevalso e ringraziando tutti e tutti si continua a combattere ma con la speranza nel cuore!

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( 0 / 0 )Scopri il tuo carattere quando devi risalire dal pozzo e ci sono pochi appigli e nel pozzo ci siamo caduti tutti quando un mostro colpisce e poi si risale, aggrappati con le unghie alla parete del pozzo, vai avanti e scivoli indietro ma continui a risalire e il guerriero con i suoi 15 anni non molla di un millimetro.
Una risalita che a giorni sa di miracolo in diretta, altri di fatica di assestamento e tu da nonna preghi, sorridi, piangi, speri, chiami ogni forza in soccorso e puoi solo assistere da lontano ma tieni fermo lo spirito e ogni tanto vai a macchina prima che il caldo fermi tutto.
Il male non concepibile a quell'età ma non lo è mai tanto che ti chiedi perchè in questo mondo bellissimo debba esistere ma ammetto che dal male scopri le persone e ti scopri, non ne avevo bisogno l'esperienza l'avevo già fatta ma ti adegui e preghi perchè tutto si risolva per il meglio.
La mia mente ha rifiutato la parola morte, come rifiuta la parola malato per sempre perchè ci credi che i miracoli nella vita avvengano.
I tuoi guai personali sembrano bazzecole di fronte a quelli degli altri e fai per non pensare troppo che altrimenti il cuore ti si sbriciola.
Sono durati anni, gli ultimi 3 mesi e ce ne vorranno altri per tornare in piedi e tu non ti arrendi prendi forza dalle difficoltà e pensi che non è finito niente finchè respiri e si va avanti.
Le giornate sono ancora buone, per poco dicono le previsioni ma tu ami andare a macchina, è il posto dove mostrando e facendo per qualche attimo tutto si calma e pensi che davvero qualunque preoccupazione è niente di fronte alla paura di perdere chi ami ma ti fai forza e lotti con il tuo guerriero come puoi perchè c'e' sempre un modo per tenere a bada l'ansia.
Le mani hanno un gran potere se la tua mente collabora e crei tanto per dire al mondo che esisti ancora ma soprattutto per dirlo a te stessa e con un sorriso continui a spiegare come fare, tanto niente viene via con me e speriamo che succeda in un attimo ( ci spero proprio) che il male da combattere alla fine lo rifiuto.
Sogno come credo tutti di addormentarmi e svegliarmi altrove, senza il corpo ma con uno spirito curioso, pieno di voglia di fare che a me di stare ferma non piace nemmeno immaginarlo, l'eterno riposo non fa per me, meglio l'eterno movimento e ci spero.
Via vado di video, continuo a spiegare per chi non sa come fare, spero che se a qualcuno levo qualche dubbio avrò messo una stellina in mio favore per il passaggio, tanto o possiedi miliardi, palazzi, ville, o niente nulla ti puoi portare via tranne la tua coscienza e quella deve brillare di luce propria!
Al resto pensi il cielo che il gioco della vita non l'ho inventato io!

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( 2.6 / 18 )Ho visto passare gli ultimi 2 mesi, immersa nel dolore più profondo non li ho vissuti, si è fermato il tempo, nella prima parte ho usato la macchina come motore per sostenere le mie energie, quando il male ti prende un membro giovane, colpisce nella testa ma e' benigno e operabile tu pensi che ci si potrà salvare dal perderlo.
Ha lottato come un leone il giovane uomo con i suoi pochi anni e ha fatto coraggio agli altri e tu hai sostienuto tutti e ti sei aggrappata al cielo perche' da qualche parte la forza la devi prendere.
Sei andata a votare, hai fatto le pizze pasquali, hai spiegato modelli, hai fatto tanto nonostante le notizie tragiche giornaliere, su animo che il cielo non ci abbandona, , non si risveglia, troppo profonda l'anestesia 16 ore di interventi, 3 in 4 giorni, sono morta dentro, ho fatto scenari pieni di speranza per non pensare al peggio.
I due leoni genitori crollano, si riprendono, crollano, crolliamo a turno, ci sosteniamo e poi qualche spiraglio di luce, la macchina lo tiene vivo, di respirare da solo non se ne parla.
Cosa sono 60 giorni di dolore puro, di terrore folle incontrollabile? Chi l'ha provato lo sa, non si racconta ti segna a vita e poi le preghiere qualcuno le ha ascoltate tutto in 4 giorni e' tornato a respirare da solo.
Staccato dal macchinario, chiusa la tracheostomia, via il cibo liquido, passiamo agli omogenizzati, poi al cibo solido, i giorni diventano 8 e lo si mette su una sedia a rotelle, appoggiato ad un deambulatore, tentativo di capire come sta.
Le funzioni primarie ci sono tutte, l'intelligenza pure e tu crolli ti afflosci come svuotata e resti immobile sempre con il cellulare in mano notte e giorno tu che non ti ricordavi nemmeno dove lo lasciavi.
Il cammino sarà lungo e ancora doloroso, ma uno spiraglio di luce si vede perche' se vuoi vivere combatti e se combatte il giovane uomo si combatte tutti.
Io pensavo di aver vissuto dolori atroci, ma questo ha fatto di me un essere che ama la vita ancora di più, quella semplice fatta d'amore per gli altri ma anche per se stessi e lotti per tirarti su.
Il mondo va a rotoli, non hanno capito oltre il potere e il denaro le menti elette, ci porteranno dentro ad un inferno, ma questa storia mi ha fatto capire il valore della vita e della salute alla faccia dei giochi di potere perche' se esiste qualcosa di profondo ed intoccabile dalla sporcizia umana io l'ho vissuto si chiama amore per l'altro e annassero cordialmente all'inferno senza poterci portare chi ha capito il senso della vita.

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( 3.1 / 27 )Ieri mi dicevo che si lotta tutti i giorni per vivere in maniera decorosa, sono tanti i mostri che ti attaccano ogni giorno solo che sembrano cose normali, frutti del tempo in cui vivi ma se li vedi come mostri che vogliono toglierti serenità e gioia di vivere dal profondo qualcosa ti scatta, almeno a me.
Ogni giorno vivi sperando che sia un buon giorno, cerchi di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, si vive per vivere tutto sommato.
La mia di vita si e' bloccata 15 giorni fa, venti dalla sentenza medica, passi da lottiamo per il quotidiano a lottiamo per non perderlo e poi crolli.
Lo so che senza la medicina moderna non ne sarebbe uscito vivo ma anche non sapere come andrà a finire e a dare speranza agli altri alla fine ti spiaccichi come uno straccio bagnato e annaspi.
Quando il male arriva e colpisce forte e non viene da un essere umano ma dall'imponderabile non puoi nemmeno sfogare la rabbia e devi incassare il colpo.
3 interventi in 10 giorni e lui non molla nemmeno noi ma capisci quanto sono meravigliosi anche i giorni pieni di paura per le guerre o per pagare tutto che costa sempre di più, quelli di fronte al male vero sono bazzecole.
Ho fatto la sua pizza pasquale, l'ho congelata perchè fermo il tempo in attesa che torni fra noi.
Io che di battaglie con il male ne ho fatte tante ho deciso di non sprecare giorni ancora, poi che il cielo spacchi il cuore ai potenti e ci metta dentro una gran voglia di fare del bene agli altri e si stringe se non puoi pagare come ti impongono loro e poi si vedrà .
La vita quotidiana quella fatta di affetti e fosse anche solo di solitudine è l'unico motivo per lottare e si lotta.
La vecchia sciocca si e' risvegliata nella paura di perdere quello che ama ancora una volta e mi viene voglia di dire che sono decisa a vivere un giorno alla volta ma alla grande che vuol dire secondo me.
Obbiettivo finale arrivare a fine viaggio con orgoglio ma godendomi ogni attimo che ci sia un gran freddo o un gran caldo ma un giorno alla volta che finche' sto sulle mie gambe, ragiono con la mia testa, e' tutto o meglio e' la base su cui vivere.
Fanpaninofritto, preparo la Pasqua con il cuore in frantumi ma con la speranza che sarà dura uscirne ma ne usciremo in famiglia, tutti uniti uno accanto all'altro.
Se semini amore quello raccogli e lo sto raccogliendo, dura la prova ma non solo per noi basta un reparto di terapia intensiva per darti il senso della vita.
Ho capito la lezione torno a donare amore e ricomincio da me, ho vissuto per la famiglia, per gli altri, ora ho bisogno di darmi amore per tornare a donarlo agli altri e fanpaninofritto per non dire un bel vaffa a chi pensa che la vita sia potere e denaro. La vita e' amore e sostegno reciproco il resto e' un gioco perverso che io non voglio giocare.
La vecchia signora si alza e cammina come Lazzaro solo che lo fa senza miracoli solo perchè ha capito il senso del tutto.

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( 3 / 31 )Di fronte al male nella mia famiglia ci si unisce compatti a testuggine come gli antichi soldati romani e si diventa tutt'uno.
Quando sei nonna il tuo ruolo diventa complicato o invadi gli spazi o ti fermi e diventi cardine.
Ho passato il compleanno più brutto, più bello, più spaventoso e più speranzoso della mia vita tutto in solo giorno e a ore alterne.
Poi una speranza piccola, un movimento, il ritorno dal mondo sospeso dopo 12 ore di intervento e 5 giorni dopo che hai vissuto pregando.
La preghiera e' una strana forma dell'uomo, io la professo da sempre, non ho paura e non mi chiedo se funziona, se davvero serve, io prego, mando fuori le paure, prendo energia che la storia che siamo solo materia l'ho superata quando avevo 8 anni e ho avuto paura di finire in un collegio come quando le mie amiche scomparivano dalla mia classe perche' le famiglie non potevano tenerle in casa.
Oggi so che non sarebbe mai successo e non è successo ma era la mia paura e siccome la mia di nonna diceva che se avevo paura dovevo dirlo all'angelo custode spiegandomi chi era io lo facevo mi fidavo di mia nonna ed è iniziato tutto.
La fede, il credere in qualcosa a protezione aiuta, perchè per quanto ti reputi razionale, forte, ci sono momenti che non ti resta che affidarti a qualcosa di invisibile da cui prendere forza, questo e' uno di quei momenti.
Non riuscendo a fare molto, sospesa fra le notizie, i pensieri alterni spaventosi e speranzosi ma incapace di stare con le mani in mano ho tirato fuori un disegno a diamantini comprato 3 anni fa.
Non compro disegni con soggetti religiosi, la mia di nonna diceva:" Scherza con i fanti e lascia stare i santi" ma quel viso mi guardava e mi affascinava e ho iniziato a incollare pezzetti di plastica formando il disegno e pregando, ci sono scomparsa dentro per ore con tutte le mie paure e le mie speranze.
Mamma ma stai usando il disegno come un ex voto? Dalla mente sono comparsi cuori d'argento, foglietti di carta, braccialini appesi accanto alla madonna quando io ero bambina piccola nella mia chiesa del paese natale e qualcosa che non vedevo da tempo e' arrivato a tenermi compagnia, perche' no se serve lo uso come ex voto.
La battaglia prosegue, non succede che in rari casi quello che e' successo alla mia famiglia, lotte ancora per mesi ma io mio nipote non lo lascio solo , nessuno delle famiglie lo fa, si lotta con lui e si prega.
Torno a fare la mia vita appena qualcuno chiude la porta di terapia intesiva e pronuncia le parole "fuori pericolo" nel frattempo resto connessa con l'invisibile, loro avranno i loro piani, io i miei e spero che pregare me lo riporti a casa, oggi pizze pasquali, la sua la congelo ma la faccio convinta che la mangerà e continuo a pregare e a premere pezzetti di plastica sulla tela, ho ancora tanto per finirlo ma spero che diventino preghiere di ringraziameno
e non suppliche.

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