Ogni giorno vivi sperando che sia un buon giorno, cerchi di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, si vive per vivere tutto sommato.
La mia di vita si e' bloccata 15 giorni fa, venti dalla sentenza medica, passi da lottiamo per il quotidiano a lottiamo per non perderlo e poi crolli.
Lo so che senza la medicina moderna non ne sarebbe uscito vivo ma anche non sapere come andrà a finire e a dare speranza agli altri alla fine ti spiaccichi come uno straccio bagnato e annaspi.
Quando il male arriva e colpisce forte e non viene da un essere umano ma dall'imponderabile non puoi nemmeno sfogare la rabbia e devi incassare il colpo.
3 interventi in 10 giorni e lui non molla nemmeno noi ma capisci quanto sono meravigliosi anche i giorni pieni di paura per le guerre o per pagare tutto che costa sempre di più, quelli di fronte al male vero sono bazzecole.
Ho fatto la sua pizza pasquale, l'ho congelata perchè fermo il tempo in attesa che torni fra noi.
Io che di battaglie con il male ne ho fatte tante ho deciso di non sprecare giorni ancora, poi che il cielo spacchi il cuore ai potenti e ci metta dentro una gran voglia di fare del bene agli altri e si stringe se non puoi pagare come ti impongono loro e poi si vedrà .
La vita quotidiana quella fatta di affetti e fosse anche solo di solitudine è l'unico motivo per lottare e si lotta.
La vecchia sciocca si e' risvegliata nella paura di perdere quello che ama ancora una volta e mi viene voglia di dire che sono decisa a vivere un giorno alla volta ma alla grande che vuol dire secondo me.
Obbiettivo finale arrivare a fine viaggio con orgoglio ma godendomi ogni attimo che ci sia un gran freddo o un gran caldo ma un giorno alla volta che finche' sto sulle mie gambe, ragiono con la mia testa, e' tutto o meglio e' la base su cui vivere.
Fanpaninofritto, preparo la Pasqua con il cuore in frantumi ma con la speranza che sarà dura uscirne ma ne usciremo in famiglia, tutti uniti uno accanto all'altro.
Se semini amore quello raccogli e lo sto raccogliendo, dura la prova ma non solo per noi basta un reparto di terapia intensiva per darti il senso della vita.
Ho capito la lezione torno a donare amore e ricomincio da me, ho vissuto per la famiglia, per gli altri, ora ho bisogno di darmi amore per tornare a donarlo agli altri e fanpaninofritto per non dire un bel vaffa a chi pensa che la vita sia potere e denaro. La vita e' amore e sostegno reciproco il resto e' un gioco perverso che io non voglio giocare.
La vecchia signora si alza e cammina come Lazzaro solo che lo fa senza miracoli solo perchè ha capito il senso del tutto.

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( 1 / 1 )Di fronte al male nella mia famiglia ci si unisce compatti a testuggine come gli antichi soldati romani e si diventa tutt'uno.
Quando sei nonna il tuo ruolo diventa complicato o invadi gli spazi o ti fermi e diventi cardine.
Ho passato il compleanno più brutto, più bello, più spaventoso e più speranzoso della mia vita tutto in solo giorno e a ore alterne.
Poi una speranza piccola, un movimento, il ritorno dal mondo sospeso dopo 12 ore di intervento e 5 giorni dopo che hai vissuto pregando.
La preghiera e' una strana forma dell'uomo, io la professo da sempre, non ho paura e non mi chiedo se funziona, se davvero serve, io prego, mando fuori le paure, prendo energia che la storia che siamo solo materia l'ho superata quando avevo 8 anni e ho avuto paura di finire in un collegio come quando le mie amiche scomparivano dalla mia classe perche' le famiglie non potevano tenerle in casa.
Oggi so che non sarebbe mai successo e non è successo ma era la mia paura e siccome la mia di nonna diceva che se avevo paura dovevo dirlo all'angelo custode spiegandomi chi era io lo facevo mi fidavo di mia nonna ed è iniziato tutto.
La fede, il credere in qualcosa a protezione aiuta, perchè per quanto ti reputi razionale, forte, ci sono momenti che non ti resta che affidarti a qualcosa di invisibile da cui prendere forza, questo e' uno di quei momenti.
Non riuscendo a fare molto, sospesa fra le notizie, i pensieri alterni spaventosi e speranzosi ma incapace di stare con le mani in mano ho tirato fuori un disegno a diamantini comprato 3 anni fa.
Non compro disegni con soggetti religiosi, la mia di nonna diceva:" Scherza con i fanti e lascia stare i santi" ma quel viso mi guardava e mi affascinava e ho iniziato a incollare pezzetti di plastica formando il disegno e pregando, ci sono scomparsa dentro per ore con tutte le mie paure e le mie speranze.
Mamma ma stai usando il disegno come un ex voto? Dalla mente sono comparsi cuori d'argento, foglietti di carta, braccialini appesi accanto alla madonna quando io ero bambina piccola nella mia chiesa del paese natale e qualcosa che non vedevo da tempo e' arrivato a tenermi compagnia, perche' no se serve lo uso come ex voto.
La battaglia prosegue, non succede che in rari casi quello che e' successo alla mia famiglia, lotte ancora per mesi ma io mio nipote non lo lascio solo , nessuno delle famiglie lo fa, si lotta con lui e si prega.
Torno a fare la mia vita appena qualcuno chiude la porta di terapia intesiva e pronuncia le parole "fuori pericolo" nel frattempo resto connessa con l'invisibile, loro avranno i loro piani, io i miei e spero che pregare me lo riporti a casa, oggi pizze pasquali, la sua la congelo ma la faccio convinta che la mangerà e continuo a pregare e a premere pezzetti di plastica sulla tela, ho ancora tanto per finirlo ma spero che diventino preghiere di ringraziameno
e non suppliche.

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( 3.5 / 4 )Ero piena di buone intenzioni quando arriva la telefonata che ferma tutto, come un fulmine a cielo sereno che ti inchioda, ti annichilisce, ti spalma sul divano e tu un minuto dopo sei in un incubo senza rendertene conto.
Ero così presa a pensare alla mia vecchiaia che non ho pensato che il male colpisce senza età , sciocca e stolta che mi ero spaventata per un ipotetico futuro quando il male ti trascina dentro una bolla di paura.
Bello come il sole, ha un problema enorme, corri corri corri tutto di corsa, 12 ore di intervento ma lui ha deciso che dopo (secondo i medici e' andato tutto bene) di fare il bell'addormentato. Si e' passati da sano come un pesce a se non si internviene subito l'abbiamo perso.
Si e' fermato tutto, tutto ha perso valore, tutto sceso nell'oblio.
Mi sono risvegliata, mi sono presa una tale botta di paura che mi ha riportato indietro di anni e la vecchia che tanto temevo ha dovuto lasciare il posto alla guerriera, la famiglia ha bisogno di un cardine di nuovo, un punto fermo che soprattutto sostenga, allevi il dolore, non pensi al suo perchè quello degli altri è più grande.
Ti aggrappi alla preghiera, giorni d'inferno e tutto sembra fermarsi.
Finisci il modello che hai iniziato quando la me spaventata dal mio di futuro era così sciocca di aver sottovalutato i giochi della vita nei destini delle persone.
Sono qui a raccontare che vivo sperando che si svegli, 12 ore di anestesia possono devastare anche un corpo giovane e metterlo a dormire come se non volesse tornare accanto a chi lo ama.
Confido nella vita e vado al mio posto di combattimento che si chiama preghiera con cuore puro e innamorato della sua famiglia.
La maglieria puo' attendere, tutto può attendere che solo chi conosce la lotta con il male quello che non risparmia nessun dolore puo' capire.

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( 4 / 1 )Lo ammetto, per quanto cerchi di vedere la situazione attuale con speranza, non so perchè ma ho la sensazione a pelle che non andrà a finire bene questa storia e allora mi sono rifugiata in un tempo in cui anche se era lo stesso complicato vivere però ero giovane e forte.
Usare i modelli a macchina per raccontare quei vent'anni di grande movimento delle macchine artigianali, per risparmiare filato modelli in scala che forse non rendono visivamente ma che possono insegnare tante cose.
Grafici che poi diventano altro, più moderni più fluidi meno ricchi di particolari ma che spero non vadano persi.
Il grafico e' una tela ognuno ci disegna quello che vuole come vuole e quindi sempre valido.
Ti alzi e lotti con i guai del tuo corpo che invecchia, leggi le notizie e pensi che per interesse e potere tutto quello che abbiamo costruito può svanire in un attimo, tremi, ti ci senti persa ma poi ti aggrappi al fattore che sfugge spesso a tutti, finchè respiro sono viva e tutto puo' succedere e vai a macchina.
Per i comuni mortali gli ultimi anni di vita li devi vivere finche' stai bene secondo te poi vieni messo da parte, hai finito il ciclo produttivo, io non mi sento vecchia e messa da parte, sono ancora nel momento che posso badarmi mi basta non sentirmi oppressa dalle decisioni degli altri su tutti i fronti ma soprattutto ragiono ancora per capire che tempi viviamo. Lotto per esistere a modo mio, racconto storie animate da modelli e vado avanti con la speranza che passi presto e venga il tempo nuovo ma nel profondo so che non sarà semplice e quindi vado di modelli antichi
Un grafico appartiene al tempo che vive ma le linee sono quelle e a me piacerebbe salvare un po' di modelli, quelli che all'inizio non sapevo dove mettere le mani, conoscenze quasi niente, uso dell'ago per cucire molto poco, poi passo dopo passo la passione ti aiuta ma certo è che avessi tutte le informazioni di oggi sulla maglia a macchina e la mia passione avrei fatto ben altro, mi accontento e vado avanti per lasciare un altro piccolo segno e ho meno paura dell'omo nero, inteso come scempiaggine umana.
https://modellidimagliaamacchina.blogspot.com/

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( 3 / 3 )Io ho sempre avuto la passione per i modelli in scala, servono nella sartoria a creare il prototipo, nella maglieria per me significano fare dei modelli in piccolo per spiegare e così ho provato.
Ho appeso il modello al piccolo manichino che ho comprato tanti anni fa e rimasto a prendere polvere per anni, mi sono divertita a dare vita allo Jacquard ma e' nata anche la voglia di raccontare gli anni d'oro della maglia a macchina con modelli così tanto per dare idee a me stessa.
Pensavo di essere vintage anch'io ma poi ho capito che sono una delle memorie storiche, senza rimpianti ma con spirito futuristico.
Via il mondo fa paura la maglia a macchina mi salverà ancora, sto solo decidendo che ne voglio fare oltre a costruire modelli per piacere personale!
Ho perso la voglia di spiegare come fare ma non di fare quindi mi animo e inizio!

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