Fare e non dimentichi! 
Volevo iniziare i video sul punto spugna della Empisal, è il primo dei punti che ho studitato a luglio, fatte tante prove con filati diversi e alla fine avevo preso un pizzico di sicurezza, ricordando in sequenza i vari passaggi, poi mi sono stancata fra caldo e prove ero anche annoiata e sono passata al punto rete e al traforato scaricato e poi ho preteso di ricordarmi tutto a settembre ma non ha funzionato.

Nella maglia a macchina va così con tutti i punti se non li usi li dimentichi come diventi pratica nell'usarla nella misura in cui la usi costantemente.

Ci sono giorni in cui davvero sono grata alla tecnologia che ti permette di conservare e poi poter riutilizzare un punto, meno nell'uso della macchina quella compete alla necessità o alla passione, più fai più impari in fretta.

Dice che nei gruppi stranieri in tanti vendono di nuovo macchine, un'amica mi chiedeva se era finita di nuovo l'era della maglia a macchina, non lo so le ho risposto dipende dall'uso per cui hai iniziato.

Ieri mi chiedevo che significa la macchina per me, non far parte di gruppi e condividere esperienze ma il valore della macchina nella mia vita, la risposta la sapete anche voi, conta tanto perchè mi permette di scoprire cose sempre nuove di dare sfogo a quella parte di me che adora creare con un filo colorato, non un filo pregiato per dire che indossi una fibra pregiata ma dare vita a qualsiasi filato di qualunque consistenza di fibra, qualcuno e' fantastico, altri insomma proprio no ma quando un filo prende vita fra le tue mani ti senti potente e forte.

Un miliardo di persone dice che soffrono di problemi mentali, depressione, ansia, panico etc etc, mentre leggevo l'articolo ho pensato che potevo farne parte anch'io se non avessi avuto una macchina su cui per un paio di ore al giorno cancellavo ogni problema e pensiero brutto e fidatevi ne ho avuti a bizzeffe da restarci secco se non avessi avuto la valvola di sfogo di creare con un filo.

Tutti vediamo gli altri ci sembrano felici e contenti mentre noi siamo pieni di problemi, l'ho pensato anch'io centinaia di volte la realtà si racchiude in una frase antica che era un modo di dire comune ai tempi in cui io ero giovane: "I guai della pentola li sa il coperchio", nei decenni successi ho capito il fondamento del detto, al mondo mandi un'immagine ma nella realtà solo tu sai quello che stai vivendo e capisci il miliardo di persone che se le rapporti agli otto miliardi di umanità attuale, togli i bambini piccoli diciamo che una persona su 7 sta male nella sua vita, non è consolatorio anzi e' angosciante il solo pensiero e tu ringrazi il cielo di esistere e di mantenere la rotta della tua vita e ci soffri con coloro che sono in sofferenza anche se non sai chi sono.

Non posso fare molto per gli altri lontani, posso fare molto per le persone che incontro e si bada a non farsi mangiare la vita e i pensieri dai tempi beceri che viviamo ora e la macchina continua ad essere il bastone di sostegno di tutte le stagioni della vita e continuo a condividere esperienze perche' mi illudo di rendere contente o essere utile a chi vede una foto o un video.

Diamoci una mano o affonderemo nell'oceano dell'indifferenza ma l'umanità ha bisogno di sostegno reciproco per continuare ad esistere, almeno la storia ci racconta questo.

Vado a sostenere lo spirito anche oggi poi condivido che ieri ho ripassato e fermo il momento per ritirarlo fuori quando serve. Un sorriso!





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Lo studio quasi finito! 
Quando la temperatura torna adatta al mio fisico mi sembra di rinascere, dicono che si invecchia o meglio invecchiano i nostri organi interni ad ogni ondata di calore, non sarà stata la peggiore estate ma è stata dura lo stesso e come sempre devo ringraziare la macchina se ho potuto trovare almeno un po' sollievo nello studiare una mezz'ora al giorno i punti che volevo imparare da tanto tempo.

Quello che non conosci spaventa e' nella natura umana, tanto vale farci conoscenza e scopri che di pauroso non c'e' niente degli splendidi ricchi di possibilità punti.

Io cambierei tanto volentieri il manuale della empisal, che sembra la stele di rosetta, tra simboli e frecce e scopri che tutto si riduce a pochi gesti e appena ci hai fatto la mano tieni una ricchezza nuova fra le mani e idee che ti girano per la mente.

Impara l'arte e mettila da parte per quando serve nel sottinteso della frase, che metti da parte qui di tempo fra la confusione di chi guida e il tempo che vola meglio metterli in pratica nel senso capire come usarli.

Io non so se ha ancora un senso comprare una macchina oggi, crearsi da soli capi da indossare in un mondo che offre tutto a tutti i prezzi ma ringrazio la vita dell'opportunità che ho avuto di imbattermi in una macchina della maglieria, posso ancora decidere io che indossare e che colore mettere e non mi importa delle imposizioni della moda, per questo ci vuole carattere però che se ti vesti da sola esci dalla massa monomoda e non passi inosservata e alle volte sei per questo giudicata diversa e non sempre fa piacere.

Una volta se ti facevi le cose da sola dovevi quasi vergognarti significava che non avevi denaro per comprartele, oggi se non hai denaro a macchina non ti vesti la lana costa molto di più che comprare 4 golfini dal sito cinese ma indossi qualcosa che nemmeno il negozio top vende molto spesso per qualità di filato.

Io e la maglieria una storia d'amore lunghissima speriamo che la vita mi conceda di arrivare molto avanti potendola usare, mi sto impegnando perchè salvo imprevisti di salute devi anticipare il tempo che passa creandoti piccole comodità che ti facciano lavorare a lungo perchè se ti piace è meglio di qualsiasi integratore o medicina.

Vado a curarmi lo spirito, devo decidere se riportare in casa la empisal dal semiinterrato o aspettare i primi di ottobre, poi decido tanto oggi vento e pioggia non concilia fare meglio riprendere forze con aria più respirabile che io continuo ad ammirare quelli che dicono che a 40 gradi di afa si vive bene, beati loro io ci lascio la salute dopo i 33!



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Riprendere a fare video 
Mi angoscia pensare di prendere la video camera oramai anche lei con qualche acciacco, in questo mondo super tecnologico fatto di immagini costruite, perfette io mi sento Matusalemme con i miei mezzi e soprattutto che senso ha mettersi a fare quando so benissimo me lo dice youtube che i video lunghi non vengono visti per più di 2 minuti ( la gente si annoia oltre questo tempo dicono gli esperti) mentre a te costa ore di lavoro e così ogni tanto un video breve che quelli vanno bene. Teoria del guardare per guardare tanto di imparare a fare dice che importa poco.

Lo so da anni che si vuole vedere e basta ma la maglia a macchina è fatta di duro lavoro sulla macchina ma se hai qualcuno che ti aiuta si ottengono prima risultati ( l'avessi avuto io quando ho iniziato qualcuno che mi apriva le porte del mondo della maglia a macchina chissà quante cose avrei imparato e prima), ma questa è la mia visione, quella degli altri è diversa a quanto sembra.

Non lo so se ci riesco, oggi ci provo che non puoi raccontare un punto in 59 secondi e se fraziono un video lungo per esempio in 10 da un minuto mi ci perdo io e ci si perde nel cercarli, non lo so se ci riesco, ma i punti speciali della Empisal propri della macchina che ho studiato per parecchie ore durante l'estate non voglio perderli per me che non sai mai quando mi serviranno e mica posso stare a studiare di nuovo per ricordarmi, questo è il motivo per cui voglio metterlo in video, a me non è mai importato di che fine fanno i video nella rete ma sto diventando selettiva, i video servono a me ma va a capire se ce la faccio, oggi lo scopro ma mi sento un po' sciocca quando accendo la video camera, oggi che lo fanno in tanti e bene mi sembra quasi una perdita di tempo tranne se non lo faccio per ricordarmi io.

Hanno scoperto che il cervello si rinnova continuamente se lo stimoli, se gli dai la possibilità di mantenersi attivo, qui le gambe, la schiena, le ossa, i muscoli perdono colpi ma il mio cervello funziona come non ha mai funzionato libero dai doveri e dalle imposizioni, sarebbe sciocco dargliene io di imposizioni.

I video perfetti li lascio agli altri i miei sono fatti di normale vita davanti alla macchina io ci provo di nuovo se non mi riesce, shorts tanto quelli sono quelli che la gente vuole, vedere un attimo e passare ad altro.

Alle volte mi sento come i pionieri a cavallo all'arrivo della ferrovia, ( tutto costruito e perfetto = treno), io sono ancora sul cavallo che cerco di mostrare le vallate e quello che si puo' costruire fermando il cavallo per farmi capire, ma credo che sia solo una mia visione.

Non so nemmeno se davvero la maglia a macchina dopo il boom degli ultimi anni abbia tutto questo interesse per le persone che vogliono sfidarsi ma alla fine conta (non come prima ho studiato tanto e non sono molte le cose che non ho scoperto) ma ci provo due ultimi video lunghi, pieni di informazione poi se non vengono visti mi dedico agli shorts , lavoro quasi zero, divertimento certo e si manda in pensione Matusalemme quello che credeva che spiegando e mostrando si potesse alleviare e abbreviare i tempi di prove degli altri.

Ci provo se non mi riesce mostro altro.






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La mano verde 
Dice la mia amica alla vista delle foto che le mando della mia pianta in fiore che io non ho il classico pollice verde ma tutta la mano.

Io non faccio niente di particolare, metto una pianta a dimora o la salvo come nel caso dell'alocasia e loro mi ringraziano a modo loro e insieme ci sosteniamo nella vita.

Io che la classica "orecchie d'elefante" facesse il fiore non lo sapevo, sono andata a portarle un po' d'acqua e prima non capisco poi guardo meglio fra la nuova foglia che stava nascendo vedo quasi un fiore simile a quello della calla e vado ad informarmi.

Si la pianta fa il fiore ma nel nostro paese e' quasi impossibile perchè per farla fiorire ci vuole il suo clima tropicale , la giusta umidità, la giusta luce, insomma la solita storia che questa volta però e' andata in un altro modo!

Ho provato una grande gioia, il fiore niente di entusiasmante, sfiorito il giorno dopo ma che io abbia potuto assistere e condividere il momento mi ha fatto veramente piacere, una carezza al cuore.

La pianta viveva in un grande vaso nel giardino del vicino, ha superato inverni ed estati, perso foglie, messo nuove foglie insomma una guerriera della vita, e' la prima pianta che ho salvato quando il vicino ha venduto la vecchia casa e ci costruiranno abbattendo decine di alberi compresi gli olivi centenari per farne un'ordinata palazzina classe doppia A probabilmente ma tutto fermo in attesa dei permessi ma lei ci tenevo a portarla a casa e l'ho fatto con il permesso del vicino ben felice anche lui di salvare qualche pianta.

Quando si arriva avanti nel percorso della vita anche le grandi e vecchie case divntano un peso, meglio un piccolo appartamento meno invadente ma poi non vuoi perdere cio' che hai amato e il vicino ha regalato per non far distruggere e a me sono toccate le piante che potevo salvare e i grandi vasi di coccio antico che ho regalato a mia volta a chi possedeva un grande giardino anche loro hanno diritto ad esistere nella loro funzione.

L'alocasia era mia l'avevo deciso l'anno scorso quando il vicino era all'estero e io la guardavo combattere contro il caldo feroce, le dicevo tutti i giorni di non mollare che l'avrei salvata, l'ho fatto e lei a modo suo mi ha ringraziata regalandomi un fiore raro nel nostro paese.

Io credo che tutto sia connesso, ogni forma di vita ha la sua funzione su questo pianeta e se stabilisci un minimo di filo diretto con altre forme tutto diventa migliore peccato che fra gli uomini non sia così semplice ma alla fine lo capiranno in tanti che siamo tutti abitanti di uno stesso pianeta e se tutti insieme si lavora per renderlo migliore si starà bene tutti ma per fare questo ci vuole il rispetto fra uomo e uomo e questa e' tutt'altra storia da poter scrivere.



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Buon Ferragosto 
La scelta fatta da qualche anno, casa e riposo a ferragosto, fa così caldo che anche il solo pensiero di ricevere o andare mi mette ansia e così la quiete e il fresco artificiale della mia casa e coccole sotto forma di buon cibo, dolci etc etc, tanto per dire che puoi fare festa ovunque.

I giorni hanno l'importanza che si prendono sotto forma di non programmati da noi oppure decisi e programmati ma il tutto è stato deciso dalla mente umana il tempo come tale credo che sia sempre uguale, una piccola porzione dell'eternità che viviamo e se ci pensi si ridimensiona tutto.

Oggi potevo scendere davanti alla macchina e provare una cosa che ho in mente nonostante il caldo feroce che sembra non finire mai quando ci sei dentro e trasforma le ore in giorni mentre sei preso a proteggerti per non annaspare nel caldo che a momenti sembra liquido e tu immersa dentro, ma e' festa e me lo vivo come tale questo giorno.

Sono sempre alle prese con lo studio dei punti della Empisal, questa estate e' dedicata a loro ma ho anche fatto nei giorni scorsi per mettermi alla prova una sciarpina a punto rete senza scheda e così nonostante che la sera anche accendere la luce gli occhi nel caldo non la sopportano l'ho finita e montata.

Qualche ago che non scaricava bene, un paio vanno sostituiti anche se sembrano integri ma le palette faticano a chiudersi sull'uncino dell'ago ma l'ho finita capendo che come per tutti gli altri punti gli aghi devono funzionare più che bene se vuoi un buon lavoro.

Non mollo anche se il caldo sta mettendo a dura prova, o meglio l'umidità afosa, il mio fisico e forse posso quasi dire di essere pronta per mostrare in video ma proseguo nello studio, alla fine farò il riassunto dell'esperienza!

Auguri a chi riesce a leggermi con affetto davvero sereno giorno di Ferragosto!






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